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L'AUTOMEDICAZIONE AL FEMMINILE |
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Circa il 10% delle donne è costretto a perdere ogni mese almeno un giorno di studio o di lavoro a causa dei forti dolori mestruali, il 59% della popolazione femminile soffre di mal di testa e su 10 persone colpite da insonnia 6 sono donne. Sono questi i disturbi che colpiscono in maniera prevalente le appartenenti al “gentil sesso”, disturbi che spesso arrivano a compromettere anche lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Ma non c’è da preoccuparsi perché, nella maggior parte di casi, il disturbo può essere risolto ricorrendo ai farmaci di automedicazione, il cui uso può essere gestito autonomamente, vista la mancanza di effetti collaterali. I farmaci di automedicazione sono quei medicinali che sono facilmente riconoscibili perché presentano sulla confezione un bollino rosso con l’indicazione “farmaco senza obbligo di ricetta”. Le patologie più lievi possono essere facilmente riconosciute e quindi trattate personalmente mediante l’assunzione di farmaci che non richiedono la prescrizione medica. Ciò è valido soprattutto per i fastidiosi dolori mestruali di cui sono vittime l’80% delle donne che facilmente potranno “combattere” il loro fastidio con semplici antinfiammatori non steroidei quali l'acido acetilsalicilico, l'ibuprofene, il naprossene sodico, il ketoprofene, prodotti utili anche per il mal di testa. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 maggio 2008 )
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